Nella società odierna, la felicità è diventata un obiettivo primario, ma sappiamo davvero come raggiungerla? La Dott.ssa Laurie Santos, docente di psicologia a Yale e creatrice del podcast "The Happiness Lab", ha recentemente partecipato a "Future Ready by Think with Google" insieme a Katie Couric per discutere del legame tra felicità e salute mentale e del suo impatto sul mondo del lavoro.
La felicità si trova nelle piccole cose?
Secondo la Dott.ssa Santos, promuovere la salute mentale sul luogo di lavoro può far risparmiare tempo in termini di giorni di malattia, aumentare la produttività e aiutare i dipendenti ad amare il proprio lavoro. Di fatto, favorire la felicità tra i dipendenti può ridurre i tassi di turnover, poiché le persone che amano il proprio lavoro hanno maggiori probabilità di restare in azienda per periodi di tempo più lunghi.
Aromanesque e la Felicità
Abbiamo creato il marchio Aromanesque attorno al concetto di cura: la cura non riguarda solo il prendersi cura di sé, ma certamente anche degli altri e, naturalmente, del nostro ecosistema. È quindi nostra missione rendervi felici e farvi stare bene.
Ma come possono i datori di lavoro promuovere la felicità sul posto di lavoro? La Dott.ssa Santos suggerisce di concentrarsi sulla salute mentale dei propri dipendenti offrendo loro l'opportunità di compiere buone azioni per gli altri, ad esempio sostenendo marchi in linea con i propri valori. Inoltre, condividere con i dipendenti informazioni sul bene che l'azienda sta facendo per il pianeta e per la comunità può aiutarli a sentirsi più realizzati.
Un ostacolo importante al raggiungimento della felicità è la cultura del capitalismo. Il capitalismo si basa sull'idea di ottenere sempre qualcosa di nuovo e di acquistare la prossima gratificazione materiale, il che non porta necessariamente alla felicità. Pertanto, i datori di lavoro devono opporsi alle ricompense estrinseche e alla pubblicità che sono ormai diventate la norma, concentrandosi invece su ciò che la scienza ci dice che ci renderà felici.
La Dott.ssa Santos spiega che la felicità non è vantaggiosa solo per i dipendenti, ma anche per le aziende. Promuovendo la salute mentale e la felicità tra il personale, le imprese possono trarre vantaggio da una maggiore produttività e da tassi di turnover ridotti. I datori di lavoro devono riconoscere l'impatto che la felicità ha sulla loro attività e agire per promuoverla.
In conclusione, la felicità e la salute mentale sono componenti cruciali per un business di successo. I datori di lavoro che danno priorità alla salute mentale e alla felicità dei propri dipendenti non vedranno solo benefici sul posto di lavoro, ma creeranno anche un impatto positivo sulla società nel suo complesso.